Postato da sobral @ 10:35 pm
Archiviato sotto: SAL Trentino

L’ho finito già da due giorni, ma non trovavo il tempo per fotografarlo e metterlo online. Sono contenta di aver rispettato la prima tappa, per le altre non so. Sto utilizzando un lino Belfast 13,6 fili e il moulinè n. 816 ricamando a 2 fili. Sembra storto dalla foto, ma è solo messo male e fra l’altro la tela è un po’ spiegazzata.

Ho finito anche un’altro ricamino, ma devo ancora confezionarlo. Alla prossima. Ciao!

Postato da sobral @ 2:54 pm

Per dire …
1 - …partecipare ad un SAL. Mi sono iscritta al Sal del Trentino per ricamare insieme a Paola, Isabella, Valentina, Laura e Roberta il bellissimo schema di Parolin sul Trentino Alto Adige. Ebbene sì, anch’io ho ceduto alla tentazione e ho comprato il libro Parolin- Vautiers “Amitièès Croisèes”. Ecco anche il logo del Sal creato dalla sorella di Paola.

Photobucket

2- …mettere il sale al mio calderone per la tintura di stoffe. Dapprima ho provato con i tamponi presi dai colori di mio figlio già mezzi asciutti. Ho preso il nero, il blu scuro e l’azzurro e ho ottenuto una tela violetta.

Poi ho provato con la carta crespa verde con un rimasuglio di tela e mi è venuto fuori questo:

3- …risollevare il morale. Sto cercando e soprattutto sperando che non accada altro!

E poi passiamo al concorsino del precedente post. Che cosa ho confezionato con quella lettera B ricamata?
Ecco!

Una borsa! Bravissima Gloria, hai indovinato!
Abbi un po’ di pazienza per il regalino perchè ho una listona di cose da finire entro settembre.
Questa borsa la regalerò alla mia collega che mi ha confezionato il dream catcher.
E adesso al lavoro con tutte le cose che ci sono da fare!!! A presto!

Postato da sobral @ 11:40 am

Ho ricevuto un premio!!! Sono contentissima perchè non avevo ricevuto ancora nessun premio. Grazie Francy, grazie veramente.

Ecco le semplici regole

Scegliere 5 blog che si considerano meritevoli di questo premio, per creatività, design e materiali particolari utilizzati, e che diano un contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua!
- Ogni premio assegnato, deve aver il nome dell’autore e il collegamento al suo blog, così che tutti lo possano visitare.
- Ogni premiato deve esibire il premio e mettere il nome e il collegamento al blog di colui che lo ha premiato.
- Il premiato deve mostrare il collegamento con il blog ARTE Y PICO dove nasce l’iniziativa.
- Pubblicare le regole.

E’ da giorni e giorni che cerco di decidere i siti a cui dare il premio. Tutti sono meritevoli per il loro impegno e da tutti traggo spunto per nuove idee. Alla fine ho deciso che dò il premio a chi non ha ricevuto nessun premio. Mi sa che ero io l’ultima, ma casomai qualcuno passasse di qui e non avesse ricevuto premi si ritenga chiamato in causa.

Passo poi a svelarvi a chi è arrivata la pochette del post precedente. Ebbene, si trattava di un PIF per Francy
Mi sono poi cimentata in una seconda pochette che è stato il mio PIF per Vittoria.

Ed eccola aperta:

Mi manca solo il terzo PIF. Farò al più presto.

Mi sono cimentata anche nello stitchery, ma non sapendo bene come si fa alla fine non ho fatto altro che dei punti da ricamo classico. Si tratta del mio primo lavoro ed è pieno di imperfezioni, ma pensavo peggio. Anche la cornice cucita mi è venuta storta ed il pannello è anche grande, ma in complesso mi è gradevole. E poi ho proprio bisogno di una benedizione per la mia casa.

Ho realizzato anche una piccola borsettaper la bimba della mia vicina come quella che avevo realizzato per la mia Aurora. La mia piccola si è fatta subito contenta vedendo la borsettina (lei è molto femmina!), valle a spiegare che non era per lei!

Le immagini naturalmente sono tutte cliccabili.

E infine vi mostro un ricamo che mi è piaciuto molto. I colori fotografati sono un po’ diversi da quelli reali.

E qui scatta il concorsino. Ho fotografato apposta la lettera e non tutta la tela ma penso che indovinerete subito lo stesso. Allora, la prima che indovina cosa ne realizzerò (cosa confezionerò) di questo lavoro vince una cosina-ina da parte mia.
Buone giornate e buon concorsino a tutti!

Postato da sobral @ 8:02 pm
Archiviato sotto: cadeau, creazioni, cucito creativo

Attendo… che piano piano si sistemi tutto, va un po’ meglio, attendo che sappia cosa fare della mia povera auto, attendo che tutto ritorni alla normalità. Lo so, c’è di peggio. Il che non mi consola affatto.
Oggi è il compleanno della mia piccola Aurora. Ho fatto una bella torta e i bambini si sono scatenati coi i loro coetanei vicini di casa. Adessso però ho misurato la temperatura alla piccola: 37,8. Ma è mai possibile? Lasciamo perdere…
Vi ho parlato del dreamcatcher che mi ha fatto una mia collega, adesso ve lo mostro:

E poi, vi mostro una pochette che ho realizzato ieri. Vi piace? Spero davvero che vi piaccia perchè martedì partirà per arrivare a una di voi. Cercate nella buca della posta.
La pochette conterrà anche nastri, puntaspilli che vedete in foto e altro.

A presto!

Postato da sobral @ 8:32 pm
Archiviato sotto: Lavori punto croce

Scusate il mio silenzio, ho troppi casini. Dopo tutto quello che era successo prima di maggio, adesso c’è stato l’incidente (stiamo tutti bene) ma l’auto è semidistrutta e poi domani devo fare un intervento. Non so più che dire, le cose non si calmano più, anzi peggiorano. E dire che maggio è il mese del mio compleanno, dell’anniversario di matrimonio e del compleanno della mia Aurora.
Mi hanno regalato un Dreamcatcher. Una leggenda indiana dice che questo amuleto raccolga i bei sogni nelle perline e li faccia avverare mentre convogli i sogni brutti nelle piume per poi disperderli nel vento. Spero che faccia lo stesso con le energie positive e le energie negative che attraversano la mia vita.
Vi mostro solo un asciughino che sono riuscita a terminare. A presto!

Postato da sobral @ 7:42 pm
Archiviato sotto: fimo

E continua la mia produzione di elfi! Oggi mentre i bimbi dormivano mi sono cimentata col FIMO ed ecco che, oltre ai soliti bottoncini, sono venuti fuori ben 3 elfi! In effetti 2 sono elfi e uno è un maghetto. Potrebbe anche essere un maghetto elfo. Alcune mie colleghe mi hanno chiesto di far loro degli elfi, ma sapete una cosa? Non ce la faccio nè a regalarli, nè a venderli. Mi ci affeziono anche se bruttini, mi affeziono proprio a tutte le creaturine che creo. Ho provato pure a non dar loro un nome, ma è lo stesso. Vediamo se i miei colleghi si accontentano di un paio di orecchini o altro.
Ecco la prima della serie, Girasolina.

girasolina.jpg

Anche se non si vedono molto ha i capelli che escono dal capello…e anche le orecchie le sbucano dal cappello! Ecco un’altra foto dove si nota pure il brillantino che ha sul petto.

girasolina2.jpg

E poi vi mostro la Piccolina.

piccolina.jpg

Quanti capelli! E un fiore sul cappellino. Ecco da un’altra angolazione:

piccolina2.jpg

E infine il maghetto:

maghetto.jpg

Da notare che ha anche la bacchettina in mano. Mio marito dice che con tutti questi capelli sembra una maghetta. Ma io più lo guardo è più mi sembra un maghetto. E dire che l’ho fatto solo perchè mi era rimasta della pasta con la foglia oro (dopo aver fatto degli orecchini). Anche la bacchetta non è altro che un gancio degli orecchini tagliato.
Eccovelo da un’altra angolazione.

maghetto2.jpg

E poi, volevo farvi sapere, se vi interessa, che ho aperto un nuovo blog dove parlo di me stessa aggiungendo poesie, pensieri riflessioni e tutto ciò che mi passa per la testa. Volevo farlo in questo blog, ma preferisco separare le due cose. Quindi, da adesso, qui solo punto croce e arti creative.
Il mio blog personale lo trovate al seguente indirizzo: http://pampafamily.homeip.net/blog/inmylife/
A presto! Ciao!

Postato da sobral @ 2:47 pm
Archiviato sotto: cadeau, creazioni, cucito creativo, fimo, pasqua

Ed eccomi con i miei ultimi lavori.
Proprio ieri sera, mentre mio marito era al computer e la tv parlava da sola, mi sono nuovamente cimentata nel FIMO. Innanzitutto perchè avevo bisogno di nuovi bottoncini per le mie creazioni e poi perchè volevo sperimentare altre tecniche. E poi, mi era anche arrivata una bella macchina per fare la pasta comprata a pochi euro su ebay.
Devo dire che è proprio un’altra cosa lavorare il fimo e stenderlo con la macchina, si perde la metà del tempo e si possono ottenere particolari effetti. Inoltre, i bottoncini non vengono col le ditate.
Vi faccio quindi vedere la sfornata di bottoncini per primo:

bottoni.jpg

Il bottone grande giallo è una sperimentazione della tecnica di trasferire immagini dalla carta al FIMO. Non mi è riuscito granchè bene, ma io pensavo che non sarebbe riuscito per niente. E’ una tecnica interessante.
Poi mi sono cimentata nella produzione di monili, con questi orecchini e pendenti. Quale vi piace?

orecchini.jpg

orecchinicuore.jpg

orecchinistella.jpg

Ho cercato di fotografarli al sole per far risaltare questa lavorazione con la foglia oro, ma la giornata è cupa. Devo ancora laccarli e appendere il gancio ai ciondoli.
E infine ero stanca perchè era tardi, ma non ho voluto finire senza un piccolo esserino (ho voluto anche provare se i capelli messi prima si bruciassero nel forno…non si bruciano, ma si arricciano un po’ e diventano più flaccidi). Mi sembra un monachello che scappa.

monachelloscappa.jpg

monachello.jpg

Agli inizi del mese invece ho realizzato una scatolina per la mia vicina di casa e amica che compiva gli anni. Le ho fatto anche una megatorta.

scatolacentrale.jpg

Le perline sono verdeacqua ma ricamate con filato rosa.

scatola.jpg

Ed ecco l’interno:

scatolaaperta.jpg

E infine, volevo mostrarvi questi cuorinicini profumabiancheria che ho realizzato per tutti i miei condomini a Pasqua. Li ho appesi su questa ghirlanda di polistirolo e ho messo il nome su ciascun sacchettino. Non pensavo sarebbero stati così graditi. E’ stato bello anche perchè tutti hanno voluto ricambiare e suonava spesso il citofono con dolci e coniglietti di cioccolata e anche pupazzetti per i bambini. Che carini!

froheostern.jpg

Questo è tutto. A presto!

Postato da sobral @ 10:39 am
Archiviato sotto: Senza Categoria

Innanzitutto vi ringrazio per essermi stata vicina con tutti i commenti al vostro precedente post. Siete state carinissime. Adesso va un po’ meglio.
E adesso un giochino per cui mi avevano nominata Francy e Hackerina
Si tratta di dire 7 segreti (giochino che avevo già fatto l’8 novembre con 8 segreti e il 22 maggio). Allora…
1- non sono andata all’asilo perchè non c’era posto e piangevo perchè non potevo andare
2- non sono potuta andare all’università per problemi economici e piangevo perchè non potevo andare
3- ho fatto le superiori solo per insistenza di mia sorella (+ grande) e perchè ci sarebbe andata la mia compagna di banco, ma mi hanno posto le condizioni che potevo andare solo alla scuola dove sarebbe andata la mia compagna e così lei ha scelto ragioneria (io avrei adorato sia il classico che il linguistico per non parlare dell’artistico) e che non potevo essere rimandata in nessuna materia per tutti e 5 gli anni (e così ho fatto)
4- provo grandissima invidia per tutti quelli che sono andati all’artistico (vedi sopra)
5- ho fatto la scuola ostetricia (che comprendeva anche infermieristica) solo perchè mi davano un contributo (che poi hannno sospeso) ma l’ho adorata per tutto ciò che ho imparato e per tutto ciò che mi è accaduto, bello o brutto che sia
6- alla scuola ostetricia avevamo i camici bianchi e le divise verdi da sala operatoria e partecipavamo anche agli interventi chirurgici come ferristi, sembravamo tanti dottorini specializzandi (anzi gli specializzandi dottori chiedevano sempre a noi per aiuti tecnici), era tutto tipo Gray’s anatomy, anche come intrighi amorosi
7- ho studiato da sola il tedesco (qui in alto adige c’è il bilinguismo) e ho superato il primo esame di bilinguismo (dovrei darne un altro ma con le gravidanze non ho più avuto il tempo per studiare) e ne sono molto orgogliosa perchè molti nati qui quel patentino non ce l’hanno. Infatti in clinica molto spesso, fra tutti gli infermieri che ci sono chiamano me (siciliana) per capire una persona che parla solo tedesco.

Ecco, è tutto. Ho parlato solo di scuola e simili vedo. Non nomino nessuno perchè a quest’ora l’avranno fatto tutti.
Grazie ancora e a risentirci. Sobral

Postato da sobral @ 10:34 pm
Archiviato sotto: Senza Categoria

Mi sono accorta che è più da un mese che non posto, eppure ne avrei cose da mostrarvi, giochini per cui sono stata nominata, ecc.
Il fatto è che è da parecchio tempo che mi sento… un po’ così…
Non avrei pensato mai di fare questo post, non amo mettere sul web queste cose, non amo mostrarmi troppo, mostrare il lato debole di me. E adesso perchè si? Forse un richiamo, una richiesta, non so…
Un momento vorei condividere più di me con tutti e non mostrare solo il mio lato positivo e sereno che molto spesso non mi appartiene, un attimo dopo vorrei anche interrompere questo mio contatto con il mondo esterno.
Vorrei non abbattermi così per tutte le ingiustizie, per tutte le sofferenze, per tutte le spine che mi fanno male.
Che ci posso fare, trascende ogni mio controllo…
Cos’è successo?
Niente, in fondo, è un po’ tutto.
I problemi quotidiani che ci troviamo ad affrontare tutti, l’indifferenza, la malvagità, il faticare ad arrivare a fine mese, le preoccupazioni per i bambini soprattutto quando c’è un problema, i piccoli problemi di salute ma che ti fanno star male. Bisogna sempre star bene guardando agli altri che stanno peggio ma si arriva al punto che non ce la fai fisicamente e moralmente.
E allora lanci un segnale.
E poi ti senti più stupida di prima.
Forse ho messo questo post come punto di riflessione prima di tutto con me stessa.
Le altre volte chiudevo il cassetto e si ritornava come prima, d’altronde bisogna reagire… E invece no, secondo me bisogna elaborare, come per un lutto. Non bisogna reagire e mettere di lato e continuare a vivere. In quei casi è meglio piangere e capire, elaborare è il termine appropriato.
Ringrazio Chiara e Leona che mi ascoltano e mi comprendono benchè abbiano i loro problemi e spero di essere lo stesso anche per loro, loro che sono in fondo delle colleghe di lavoro, non ci si frequenta fuori, ma per me sono come sorelle. E invece chi ti è vicino non ti comprende, anzi ti prende per sciocca o ti critica o ti invidia perchè non comprende.
Io sono fortunata, lo dico io stessa per prima, ma chi guarda la mia vita sa quello che ho passato e quello che c’è adesso. Tutto si risolve, devo solo sperare, devo solo pregare, devo solo aspettare, devo solo elaborare, devo solo superare.
Stop a questo post. Mi ha fatto bene scriverlo, è passata più di un’ora, e mi è servito. Lo lascerò, non lo cancellerò.
A risentirci meglio.

Postato da sobral @ 12:57 pm
Archiviato sotto: cucito, fimo, pastrocchi e tentativi

…di certo non leva il medico di torno, ma fare una cosa per se’ stessi ci fa sentire meglio.
Intanto la prima che vi mostro non è una vera e propria borsa bensì un sacchetto dove mettere le cose che porto al lavoro. La stoffa è lo scarto che lascia il mio tappezziere e l’ho pure foderata. E’ la prima che realizzo.

sacchetto.jpg

Poi, l’altro giorno stavo uscendo e la piccola Aurora (1 anno e mezzo) preparandosi si è messa a tracolla una mia borsettina. Allora ho pensato che fosse ora di farle una borsettina e così in mezza giornata…voilà.

borsetta.jpg

Ed eccola in particolare.

borsetta2.jpg

Ho pensato di aggiungere i miei bottoncini in FIMO come decorazione (a parte la fragola che è comprato). Naturalmente anche questa borsettina è foderata. Bisogna farle per bene le cose.

E infine vi voglio mostrare una prova che ho fatto… il mio primo appendino!

appendino.jpg

E tutto questo in pochi giorni! Com’è “rilassevole” fare queste cosucce!
A presto! Bye!

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